Rassegna delle ricerche lichenologiche con attinenza lombarda pubblicate nel 2024. Gheza G., Porro Z., Barcella M., Assini S., Nascimbene J. 2024. Habitat loss, extinction debt and climate change threaten terricolous lichens in lowland open dry habitats. Fungal Ecology 72: 101384. Il lavoro ha studiato il ruolo dell'estensione dei patch di habitat aperti aridi nel passato … Continua a leggere Bibliografia Lichenologica Lombarda 2024
Le differenze tra substrati silicei e carbonatici svelano il futuro dei licheni terricoli alpini in uno scenario di cambiamento climatico
Che le comunità licheniche fossero diverse tra substrati silicei e carbonatici lo sapevamo empiricamente; ora lo sappiamo analiticamente, e soprattutto possiamo capire che implicazioni avrà questo fatto in uno scenario di cambiamento climatico...
I licheni delle faggete del Monte Lesima
La ricca biodiversità lichenica delle faggete del Monte Lesima svelata...da un'escursione ricca di lichenologi!
Le Cladonie dell’Emilia Romagna: risultati preliminari in una conferenza UBN
Anche a Bologna, riesco sempre a finire per parlare di Cladonie
Laurisilva
Licheni unici in un ambiente unico
1355°: Solenopsora liparina
Le ultime notule (Ravera et al. 2023) hanno aggiunto qualche nuovo taxon alla Lombardia: oltre a Rhizocarpon norvegicum, di cui avevo già parlato qui, si è aggiunta alla flora lichenica regionale anche Solenopsora liparina, scovata da Luca Paoli e Zuzana Fačkovcová in Oltrepò Pavese. Si tratta di una delle prime sorprese (e presto ne arriveranno … Continua a leggere 1355°: Solenopsora liparina
Un aggiornamento sulle Cladine lombarde
Come ho scritto spesso, per poter conservare specie e habitat in pericolo è necessario avere informazioni di base di buona qualità su di essi. In aggiunta, non si può pensare che sia sufficiente raccogliere i dati un'unica volta e poi tanti saluti, ma le ricerche vanno condotte su tempi lunghi, meglio ancora se ripetute nel … Continua a leggere Un aggiornamento sulle Cladine lombarde
Giuseppe Corona, alpinista biellese…ed estirpatore di licheni scalvini
“Se l'industria mineraria è in decadenza, nè avvi per ora speranza possa migliorare, altre ricchezze però possiede la Valle [di Scalve, ndr]. I boschi di faggi e di conifere, che occupano più di 4000 ettari, forniscono legnami d'opera, carboni, scorze, funghi e licheni.”Così Castelli (1897, p.90) sottolinea come la secolare ricchezza della Val di Scalve, … Continua a leggere Giuseppe Corona, alpinista biellese…ed estirpatore di licheni scalvini
Una salita al Pizzo Tornello
All'esplorazione lichenologica della Val di Scalve mancava un'indagine approfondita delle alte quote silicee; quale itinerario migliore della più alta vetta della valle!?
Viaggio di networking del Life Drylands in Brandeburgo
Efficaci esempi di ripristino e conservazione di habitat aridi ricchi di licheni dai LIFE Sandrasen e Trockenrasen




